Thursday, 24 Jun 2021

Il dolore sessuale nella donna non è solo psicologico. Il ginecologo ne riconosce le basi biologiche

Il dolore è un semaforo rosso che si accende sulla via della salute in qualsiasi organo esso compaia. Se compare a livello di organi genitali esterni – afferma la prof.ssa Alessandra Graziottin – ci dice “Attenzione, parla con il tuo ginecologo, rivolgiti ad un centro di patologie vulvari presenti in quasi tutti gli ospedali italiani.” E’ necessaria una diagnosi accurata e tempestiva, non nascondendo il dolore con analgesici in automedicazione. Le cause possono essere una infiammazione, una vestibolite vulvare o vaginite da candida, che meritano di essere curate. Il medico sarà inoltre in grado di verificare una eventuale contrazione muscolare intorno alla vagina che rende dolorosa la penetrazione sessuale. E ancora: il dolore può segnalare l’insorgenza di una cistite 24-72 ore dopo il rapporto oppure se soffrite di stitichezza o di sindrome dell’intestino irritabile. Rivolgendosi subito al medico saprà inquadrare la patologia per una diagnosi e una cura rapida dando così una risposta adeguata al dolore, comprendendo i fattori predisponenti, precipitanti e di mantenimento per curare definitivamente quel problema che causa dolore