Thursday, 24 Jun 2021

Vampate, sintomi mestruali e osteoporosi: fitoestrogeni e fitocomplessi per la sindrome climaterica

Gli integratori possono essere una soluzione perfetta, ma la prevenzione rimane sempre e comunque obbligatoria!

Una momento delicato e importante della vita della donna è sicuramente quello della menopausa, ovvero quel periodo che va dai 45 ai 55 anni, nel quale ci si ritrova esposte ad alcuni sintomi, che alterano la quotidianità ma anche il rapporto con familiari e le persone circostanti. “È una responsabilità importante da parte dei ginecologi trattare in maniera esaustiva questo argomento” – precisa il prof. Alessandro Gambera, esperto in endocrinologia – ginecologia all’Università di Brescia. “Dagli ultimi congressi scientifici è emerso che per gestire la menopausa non esiste solamente la terapia sostitutiva tradizionale, ma anche una vasta gamma di possibilità tra cui i fitoestrogeni, ovvero gli ormoni derivati dalle piante che si trovano in farmacia o nei supermercati. Questi se utilizzati in maniera adeguata, possono essere utili per attenuare i vari tipi di sintomi, sia lievi che moderati. Possono essere utilizzati uno o più prodotti, seguiti da un consulto più specifico che può indirizzare anche verso specifici fitocomplessi perfetti per le donne oncologiche, che non possono utilizzare la terapia sostitutiva. La prevenzione è ovviamente sempre e comunque, obbligatoria”.