Thursday, 29 Jul 2021

Quanto si investe nella ricerca clinica in Italia?

Il ‘Libro bianco’ di FADOI promosso da Fondazione Roche, chiarisce quanto nel settore della ricerca medica, le collaborazioni tra partnership pubblico e privato siano molto diffuse, e consentono di raggiungere obiettivi importanti.



Parlando di ricerca l’Italia risulta purtroppo il triste fanalino di coda in Europa, e rischia una grossa riduzione dei finanziamenti. Il libro bianco realizzato da FADOI – l’Associazione dei Medici Internisti Ospedalieri e promosso da Fondazione Roche, nasce con l’obiettivo di sottolineare il valore della ricerca clinica indipendente e le prospettive di sviluppo anche in contesti internazionali.  “Credo la ricerca clinica indipendente debba interessare un po’ tutti” – afferma Maria Pia Garavaglia, Presidente Fondazione Roche, “poiché si tratta di un servizio prezioso per i cittadini, affetti da patologie. La ricerca in Italia non gode affatto di ottima salute, con un PIL decisamente al di sotto della media europea pari al 2%, quindi partnership tra Sanità pubblica e Industria farmaceutica consentono di raggiungere obiettivi difficilmente realizzabili. Ne consegue una realtà stimolante, sia per i medici specialisti che per i medici di famiglia”.