Tuesday, 25 Jan 2022

Tumore ai polmoni. Non tutti i pazienti sono uguali

Il fumo come ormai tutti sanno, è una delle cause principali della patologia oncologica polmonare: fortunatamente solo il 10-15% dei non tabagisti si ammalano.

“I tumori del polmone si dividono in due categorie”, precisa la prof.ssa Marina Chiara Garassino, responsabile struttura semplice funzionale di oncologia toraco – polmonare presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano – “quelli dei pazienti fumatori e quelli di coloro che non fumano. Nonostante ci siano alcune sovrapposizioni tra le due categorie, le patologie sono sostanzialmente differenti. Vero è che ci si può ammalare anche se non si è fumatori, ma questo gruppo di persone rappresenta fortunatamente solo il 10 – 15% di tutti i tumori del polmone.

Inoltre questi pazienti hanno spesso la fortuna di custodire, all’interno del proprio DNA, alterazioni genetiche che grazie all’ utilizzo di farmaci orali portano a riduzioni del tumore, con un successivo impiego di cure che possano durare anche diversi anni. E’ importante che si rivolgano a dei centri specializzati, per ottenere diagnosi accurate e terapie personalizzate”. E aggiunge: “La ricerca va avanti. La scoperta dell’immunoterapia contro il cancro è valsa il Premio Nobel nel 2018 a due scienziati, diventando una chance importante soprattutto per i pazienti fumatori”.