Monday, 10 May 2021

Le cellule killer del sangue? Si chiamano CAR – T!

I tumori del sangue si collocano oggi ben al quinto posto nella classifica dei più diffusi, ma le CAR-T, riprogrammate in laboratorio, vengono ‘addestrate’ a fermare focolai neoplastici.

“La terapia con le cellule ‘CAR-T’ è una forma innovativa di immunoterapia” – spiega il prof. Franco Locatelli – Direttore del dipartimento di Onco-ematologia e terapia cellulare genetica – ‘Ospedale Bambin Gesù’ di Roma. “Si sfrutta quindi il sistema immunitario del paziente, modificandolo geneticamente per dargli la possibilità di aggredire il tumore, in questo caso le cellule responsabili della leucemia del bambino, e di un tipo specifico di linfoma dell’adulto”.

Non si parla di prospettiva ma già di realtà, visto che in Italia sono stati oltre venti, i pazienti pediatrici trattati con questa cura, sedici proprio all’ ‘Ospedale Bambin Gesù’ di Roma. E aggiunge: “Si auspica che nei prossimi anni si riescano a raggiungere grandi risultati, nell’ambito delle neoplasie ematologiche, anche per i tumori solidi”.