Thursday, 24 Jun 2021

Alcool: Capodanno 2020 con tanti giovani visti ubriachi

Bere superalcolici durante feste superando il tasso consentito è una pratica dannosa che per i giovani può avere conseguenze irreversibili

“Cominciare a consumare superalcolici in età adolescenziale, è una pratica certamente dannosa”, precisa Luigi Janiri – professore di psichiatria all’ Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma. “innanzitutto perché l’alcol attacca direttamente il cervello, facendolo in quella fase della vita in cui ancora in evoluzione.

I ragazzi che cominciano a bere molto giovani, in maniera concentrata o a digiuno mentre studiano o guidano, corrono il rischio di incidenti e si espongono a conseguenze importanti poiché, facendolo e in maniera continuativa, rischiano di danneggiare i centri cerebrali che portano al controllo di emozioni e comportamenti. E’ indispensabile quindi un’educazione al bere graduale, durante il pasto, per il piacere di farlo e non certo da utilizzare come terapia contro ansia o depressione. Avvalersi di alcol nelle feste e nelle occasioni sociali perché ‘lubrifica’ i comportamenti, è un atteggiamento indubbiamente inadeguato”.