Monday, 6 Jul 2020

“Ketonet” è l’app del Politecnico di Milano per gestire la dieta chetogena.

ketonet

Arriva una nuova release di Ketonet, l’app realizzata dal Politecnico di Milano con l’Associazione Italiana Glut1 onlus. Sarà quindi più facile, per i pazienti e per le loro famiglie, preparare i pasti chetogeni, restare in contatto con i propri medici e scambiarsi aggiornamenti e informazioni.

L’ Associazione Italiana Glut1 raggruppa i pazienti affetti dal deficit di Glutu1, una rarissima patologia genetica che colpisce circa 2 individui su un milione. “Purtroppo ad oggi questa patologia è incurabile” – commenta la dott.ssa Alessandra Camerini – Responsabile Comunicazione e Fundraising dell’Associazione Italiana Glut1 – “ma esiste un trattamento molto efficacie, che riesce a gestirne i sintomi più gravi. Si tratta di una “terapia” salvavita basata sulla ‘dieta chetogena’, un particolare regime alimentale che si fonda sulla riduzione dei carboidrati e sull’aumento corrispondente dell’assunzione di grassi, che produce una situazione metabolica denominata ‘chetosi’ ”.

E continua: “Noi genitori dell’ Associazione avevamo bisogno di uno strumento preciso e affidabile per la gestione salvavita di una dieta day by day, rigida e molto complicata (è necessario pesare tutti gli alimenti al decimo di grammo; ndr.), per i nostri bambini. Avevamo fatto un appello per trovare qualcuno che ci potesse aiutare nello sviluppo di un’adeguata applicazione tecnologica, e questa richiesta è stata accolta dall’ ing. Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, che ha deciso di supportarci.

La app Ketonet (www.ketonet.it) si può scaricare gratuitamente in qualsiasi store online e propone un database certificato dal BDA (Banca dati di composizione degli alimenti per studi epidemiologici) molto semplice, portatile, pratico da portare ovunque, da utilizzare anche senza connessione. Ha avuto fin da subito un enorme successo, e registrato oltre 6.000 iscritti per un totale di 400 ricette chetogeniche approvate da un team di nutrizionisti. Questo strumento ha migliorato parecchio la personalizzazione della singola dieta che, pur essendo costruita sulle indicazioni dei medici, può esser adattata sulla base del gusto dei pazienti”.

Guarda anche:

Glut 1

Banca dati di composizione degli alimenti

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