Monday, 6 Jul 2020

Sangue nelle urine? Dolori al fianco destro? Potrebbe essere un problema renale.

neuoplasie

Circa il 60% delle neoplasie renali vengono diagnosticate casualmente. In Italia il tumore del rene si colloca a nono posto, in termini di frequenza.

“La diagnosi di neoplasia renale negli ultimi 20 anni è cambiata parecchio” – spiega il dr. Giuseppe Simone – urologo presso l’Ospedale Regina Elena – di Roma – “in quanto oggi le visite vengono effettuate in maniera casuale. Può capitare infatti che il paziente esegua un’ecografia per altri motivi, e durante la visita venga riscontrata una lesione renale, approfondita successivamente grazie ad una Tac, ad una risonanza magnetica o entrambe le tecniche.

Questa patologia si presenta in fase asintomatica e richiede spesso una terapia chirurgica. L’intervento consta nella rimozione di una parte del rene, o in casi di forme più avanzate nell’asportazione totale dell’organo. “Il 95% delle lesioni diagnosticate per caso – continua il professore, vengono trattate asportando solo il nodulo con proceduta robotica non invasiva.”

Nel giro di 24 – 36 ore il paziente viene dimesso, senza catetere e senza drenaggio. La chirurgia conservativa del rene è risolutiva, con un conseguente vantaggio in termini di preservazione della funzione renale”.

 

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