Monday, 4 Jul 2022

Covid-19 e obesità. Davvero così rischioso essere sovrappeso?

obesità

L’ obesità è una patologia non sempre riconosciuta come tale; culturalmente è vissuta più come un problema estetico che un problema medico. Sovrappeso e obesità riguardano il 50% della popolazione europea. Il fatto che il Coronavirus abbia colpito più facilmente questa specifica popolazione ha fatto sì che venissero riscontrati più decessi tra le persone obese. Infatti gli Studi clinici che sono stati condotti fino ad oggi confermano e dimostrano che circa il 60% di coloro che si ammalano e vengono ricoverati per il Covid-19 sono proprio le persone obese.

Per molte settimane siamo stati costretti a rimanere chiusi in casa per non diffondere ulteriormente il virus. Il grave problema che stiamo vivendo è una pandemia – il Covid-19 – che si inserisce in un’altra vera e propria pandemia, così come definita dall’OMS: l’“obesità”.
Come spiega il prof. Michele Carruba – presidente del Centro di studi e ricerche sull’obesità dell’Università degli Studi di Milano, l’obesità è una patologia non sempre riconosciuta come tale; culturalmente è vissuta più come un problema estetico che un problema medico. Sovrappeso e obesità riguardano il 50% della popolazione europea ed oltre il 70% della popolazione americana. Il fatto che il Covid-19 abbia colpito più facilmente questa specifica popolazione ha fatto sì che venissero riscontrati più decessi tra le persone obese. Infatti gli Studi clinici che sono stati condotti fino ad oggi confermano e dimostrano che circa il 60% di coloro che si ammalano e vengono ricoverati per il coronavirus sono proprio persone obese o sovrappeso, e di questi l’80% è costretto al ricovero in rianimazione.
Viene confermato che l’obesità è il primo fattore di rischio di morte, riguardante non solo anziani ma anche persone giovani. Ricordiamo che ogni anno nel mondo muoiono circa 3 milioni di persone per obesità.

Guarda anche:

un futuro senza diabete
obecity