Tuesday, 29 Nov 2022

Adolescenti e Covid. Oltre il 93% passa più di 3 ore davanti ai tablet

Adolescenti

Adolescenti e bambini: l’emergenza della pandemia Covid-19 sta pesando fortemente sull’età pediatrica.

Scuola in presenza, didattica a distanza, case e ambienti chiusi, troppo utilizzo di tablet e tv sono temi di cui si discute ma di cui si conosce e si valuta poco l’entità del ‘danno’ psicologico e fisico nei bambini e negli adolescenti.

L’argomento è stato affrontato dai medici pediatri della FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri al XIV Congresso di fine ottobre 2020.

Fino all’estate i bambini non sono stati colpiti significativamente dal virus: solo il 2,5 % a giugno 2020 era stato contagiato in età pediatrica (0-18 anni). Purtroppo, in autunno-inverno i casi sono aumentati fino al 6%. Per fortuna meno del 3% dei bambini con Covid sono stati ricoverati. Ma ciò che preoccupa i pediatri è l’isolamento che subiscono bambini e adolescenti durante i vari tipi di lockdown. 

“È stato realizzato un sondaggio su 5.000 famiglie italiane” – racconta il dr. Mattia Doria, Segretario Nazionale alle attività Scientifiche FIMP. “La maggioranza dei bambini ha avuto un’alterazione dell’equilibrio del sonno, non tanto nella durata ma nello spostamento dell’orario di addormentamento, verso le 23.00”. La durata totale delle ore di sonno non è cambiata di molto ma la qualità si è modificata sensibilmente.

Il sondaggio rivela inoltre l’aumento delle ore di presenza davanti ai videoschermi: oltre 3 ore al giorno al netto delle attività di didattica a distanza. “Se ci aspettavamo un aumento nella fascia tra i 13-18 anni – commenta il dr. Doria – non pensavamo di passare addirittura dal 31% al 93%. Ma quello che preoccupa ulteriormente è la fascia 1-3 anni, in cui si è passati dal 2% al 31% di bambini che trascorrono più di 3 ore davanti agli schermi”.

È necessario rimettere al centro il benessere psico-fisico dei più piccoli: la scuola si deve fare a scuola – sostiene la FIMP – ma anche le attività motorie e sportive hanno un’importante ascendente su bambini e adolescenti, legato alla routine degli incontri, alla socialità, al superamento di tante difficoltà, ma soprattutto al corretto sviluppo neuromotorio. Scuola e sport sono palestre di vita e tengono lontani sovrappeso e problemi del metabolismo, insieme alle fatiche psicologiche emerse in questo periodo, come la cosiddetta ‘Sindrome della capanna’, quello smarrimento che ha colto tanti bambini e li ha portati a non voler più uscire di casa.

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FIMP