Tuesday, 9 Mar 2021

Respiro. Atto che può essere compromesso dall’ipertensione polmonare

Respiro

Respiro. Qualcosa che diamo per scontato. È alla base della vita, ma ha un pericoloso nemico: l’ipertensione polmonare, che può portare a gravi problemi cardiaci.

In Italia circa 3 mila persone sono affette da ipertensione arteriosa polmonare, una malattia rara difficile da diagnosticare.

“L’ipertensione arteriosa polmonare è poco conosciuta dai medici e dal largo pubblico. Il fatto di non presentare sintomi specifici porta spesso a sottovalutare i campanelli di allarme che si presentano sotto forma di spossatezza, difficoltà di respiro e svenimenti, con ritardi significativi nella diagnosi” – spiega il prof. Nazzareno Galiè, Direttore della Cardiologia al Policlinico S. Orsola, Università Bologna, e responsabile del Comitato Scientifico AIPI – Associazione Ipertensione Polmonare Italiana. “L’ipertensione arteriosa polmonare aumenta la pressione sanguigna nel circolo polmonare che serve a portare l’ossigeno al sangue. Questo comporta un progressivo sovraccarico di lavoro del cuore e può culminare nello scompenso cardiaco e nella morte prematura in assenza di terapie adeguate. Per una corretta gestione e migliorare la prognosi è fondamentale la diagnosi precoce, per questo risulta importante fare informazione e sensibilizzare la popolazione a riguardo”.

L’ipertensione arteriosa polmonare può comparire isolatamente oppure può essere associata ad altre patologie. Per esempio: persone con HIV, cirrosi epatica, connettiviti (come lupus eritematoso sistemico, sclerodermia-sclerosi sistemica), artrite reumatoide ed alcune cardiopatie congenite.
Riconoscerla precocemente e agire subito è essenziale per prevenire complicazioni. Fino a pochi anni fa le terapie disponibili per affrontare l’ipertensione arteriosa polmonare erano poche e nei casi più avanzati si ricorreva al trapianto dei polmoni o cuore-polmoni. Negli ultimi anni sono stati fatti grandissimi progressi: le nuove modalità di trattamento consentono di migliorare notevolmente la qualità di vita e di ridurre il ricorso alla chirurgia.

Con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’ipertensione arteriosa polmonare, prende il via la campagna “La vita in un respiro”, con testimonial l’atleta Carolina Kostner. Promossa da Janssen Italia, azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson, in collaborazione con l’Associazione Ipertensione Polmonare Italiana (AIPI).

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