Thursday, 24 Jun 2021

Viaggiare… Ma quando, come? Il parere dell’esperto

Viaggiare

Viaggiare… I dati del trasporto aereo del 2020 parlano di una riduzione del 70% del traffico passeggeri, riportandoci nell’anno 1995.

Viaggiare è un’attività che si è ridotta notevolmente in questo periodo di pandemia. Moltissime Aziende hanno però mantenuto necessariamente le trasferte attive, aumentando la richiesta di assistenza, soprattutto in tema di sicurezza, da parte delle società specializzate in viaggi aziendali. Sono ovviamente cambiate le esigenze del viaggiatore: le Aziende vogliono sapere quali sono i possibili rischi nei Paesi in cui si recano, qual è la capacità del sistema sanitario locale in caso di contagio.

La preparazione del viaggio è fondamentale – come spiega Francesca Viliani, Director Public Health di International SOS – e lo sarà ancora di più quando le frontiere verranno riaperte; tutto sarà facilitato dalle informazioni che verranno messe a disposizione da assicurazioni, agenzie di viaggio e società di consulenza.
Quali test saranno necessari, vaccinazioni, passaporto sanitario… non esiste al momento una soluzione unica. Ma si troverà necessariamente un metodo comune, come ad esempio per chi viaggia nei Paesi ove è presente la febbre gialla. Esiste infatti una vaccinazione che è uguale per tutti, un tesserino sanitario “giallo” dell’OMS che viene riconosciuto ovunque. Sul Covid-19 non siamo ancora a questo livello di organizzazione, ogni Paese sta studiando le sue misure. La Danimarca, per esempio, sta emettendo un “passaporto Covid-19” con indicato il test e la data della vaccinazione.
È presumibile che lo stesso approccio verrà attuato dalle altre Nazioni mondiali toccate dalla pandemia.

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International SOS