Thursday, 23 Sep 2021

Tumore della Vescica: 25.000 persone all’anno. Prevenire si può, si deve

Tumore

Tumore della Vescica. Maggio, in tutto il mondo, vuol dire mese per la sensibilizzazione del tumore della vescica.

Nel mese di maggio pazienti, famiglie, amici e personale medico si mobilitano per una campagna di sensibilizzazione che ha lo scopo di mettere in evidenza i principali aspetti riguardanti questa malattia e che intende promuoverne la conoscenza dei sintomi, migliorare la diagnosi precoce e stimolare maggiori investimenti nella ricerca.

Il tumore alla vescica, in Italia, è la quinta forma di cancro più frequente, con circa 25.500 nuovi casi diagnosticati nel 2020: 20500 tra gli uomini e 5000 tra le donne. Colpisce in ogni fascia d’età, principalmente dopo i 50 anni. Tuttavia, poche persone, a volte neppure i medici di famiglia, sanno riconoscerne i segnali e, di conseguenza, spesso la diagnosi è tardiva. Il tasso di sopravvivenza risulta essere in media dell’80% a 5 anni e del 86% a 10 anni. Sono 313.600 le persone viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore alla vescica (maschi = 255.000 / femmine = 58.600).

È importante conoscere i sintomi: il principale è il sangue nelle urine, o ematuria, e deve essere considerato un vero e proprio campanello d’allarme. Altri sintomi indicativi di un possibile tumore vescicale, anche se più rari, possono essere la necessità di urinare più frequentemente o le infezioni ricorrenti.

È importante anche conoscere i principali fattori di rischio, tra i quali spicca il fumo di sigaretta.

“Il nostro impegno continua incessantemente – dichiara Edoardo Fiorini, Presidente dell’Associazione di Pazienti PaLiNUro (PAzienti LIberi dalle Neoplasie UROteliali) – per essere sempre a fianco delle tantissime persone che continuano a rivolgersi a noi per informazioni sulla patologia, per un supporto sulla scelta del luogo di cura o semplicemente per trovare uno spazio di condivisione e confronto con altri pazienti che si trovano nella stessa situazione. Desideriamo che ogni paziente sappia di non essere il solo, e che non si senta mai solo”.

L’Associazione PaLiNUro è nata presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano nel 2014 in risposta alla necessità di informazioni dei pazienti e alla mancanza di risorse del personale medico per fare fronte a questa esigenza. È costituita da ex pazienti, pazienti e loro familiari, volontari e comunità medica. Si pone un obiettivo principale: saper dire alle nuove persone che si affacciano alla malattia dove si trovano, in ogni momento, fornendo delle informazioni che spieghino loro – con linguaggio facile e familiare – cosa fare, come risolvere quella specifica situazione e quale sarà il decorso della malattia/convalescenza fino ad arrivare all’auspicabile momento della guarigione.

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