Monday, 4 Jul 2022

Angioplastica coronarica. Monzino 1° in Europa per la tecnologia ottica

Angioplastica

Angioplastica coronarica, un intervento che permette di salvare vite a seguito di infarto miocardico. Uomini e donne colpiti in uguale misura.

L’intervento di angioplastica consiste nella dilatazione di un restringimento di un’arteria coronarica – causato da una placca aterosclerotica – per mezzo di un catetere a palloncino gonfiato al suo interno. Le indicazioni principali all’intervento sono la presenza di ostruzioni coronariche, che riducono l’apporto di sangue al muscolo cardiaco, e l’infarto miocardico, causato dall’occlusione acuta di una coronaria.

Questa procedura è quasi sempre associata all’impianto di uno stent, una minuscola protesi metallica che viene espansa all’interno della coronarica per perfezionare il risultato. Una svolta in questo campo è arrivata nel 2002 con l’introduzione degli stent medicati – oggi alla terza generazione – che hanno ridotto il riformarsi del restringimento nello stesso punto dal 30% al 3-4%, migliorando notevolmente gli esiti.

Un’angioplastica, se eseguita tempestivamente, può sicuramente essere considerata una procedura salvavita, contribuendo a ridurre la mortalità di oltre 4 volte. Per quanto concerne l’infarto, è sicuramente il trattamento di riferimento per tutti i pazienti.

 

Il Centro Cardiologico Monzino è primo in Europa e secondo nel mondo nel reclutamento di pazienti dello studio clinico internazionale ILUMIEN IV, che si propone di dimostrare in modo definitivo che le procedure di angioplastica più complesse, quelle che costituiscono l’alternativa al by-pass coronarico, sono più efficaci se guidate dalla tecnologia OCT (Optical Coherence Tomography o Tomografia a Coerenza Ottica), invece che dalla sola coronarografia.

 

Ma se la tecnologia ci può aiutare e salvare, ancora meglio è una efficace prevenzione grazie a stili di vita sani e controllati.

“La malattia aterosclerotica coronarica è una patologia che colpisce in pari misura uomini e donne” – dichiara il dr. Franco Fabbiocchi, Responsabile UO Cardiologia Interventistica IV del Centro Cardiologico Monzino (Mi). “In particolare, nelle donne il rischio aumenta con l’ingresso in menopausa a causa della riduzione di estrogeni, ‘protettori’ di aorte e coronarie”. E aggiunge: “al Centro Cardiologico Monzino la metodica di imaging intracoronarica OCT è stata introdotta da dieci anni ed è ormai consolidata. Permette di minimizzare gli insuccessi e circa il 50% delle procedure svolte nell’Unità Operativa che dirigo sono OCT guidate”.

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