Thursday, 11 Aug 2022

Telemedicina. Vero aiuto alle persone con diabete o solo “smartphonia”?

Telemedicina

Telemedicina e innovazione tecnologica possono dare un contributo importante per spostare il fulcro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio.

I servizi resi possibili dalla telemedicina sono fondamentali. Contribuiscono ad assicurare: un’equità nell’accesso alle cure nei territori remoti, un supporto alla gestione delle cronicità e una migliore continuità di cura attraverso il confronto multidisciplinare.

 

In questi anni i medici italiani hanno già sperimentato ed imparato ad usare le tecnologie. “Costretti dalla frusta della pandemia – racconta il prof. Agostino Consoli, Presidente SID (Società Italiana di Diabetologia) – abbiamo usato la telemedicina a volte in maniera impropria, confondendola spesso con la ‘telefono-medicina’. Però gli strumenti devono essere ancora razionalizzati e sistematizzati.

La SID, in collaborazione con AMD (Associazione Medici Diabetologi), ha da poco completato un importante censimento su tutte le tecnologie disponibili in Italia che permettono l’assistenza a distanza. C’è molta offerta, molteplici piattaforme permettono di fare cose diverse, ma per noi conta – precisa Consoli – che siano interoperabili, fare rete”.

 

La diabetologia italiana è già strutturata ‘elettronicamente’: quasi tutte le strutture hanno cartelle cliniche digitali delle persone con diabete lì seguite. Da queste piattaforme ovviamente è possibile implementare i dati, grazie allo smartphone del paziente, e permettere in sicurezza lo scambio di informazioni.

Conclude Consoli: “vanno per questo superati i problemi di privacy, di assistenza tecnica. Bisogna fare cultura e far capire che la telemedicina non può sostituire la visita medica in presenza”.

 

Esponenti di Istituzioni, Società Scientifiche ed Esperti ne hanno discusso durante il 14esimo Italian Diabetes Barometer Forum dal titolo ‘Diabetes and Health Next Generation’, con esplicito riferimento al principale strumento messo in campo dall’Unione Europea per disegnare il futuro e affrontare l’impatto economico e sociale della pandemia.

L’evento è stato organizzato da Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO Foundation) e Intergruppo Parlamentare ‘Obesità e Diabete’, in collaborazione con Anci Comunicare, l’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.

 

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Diabete e Covid
SID Italia