Friday, 15 Oct 2021

Morbo di Addison e Covid-19: attenzione allo stress endocrino

Morbo

Morbo di Addison, tra le patologie più rischiose per il paziente contagiato dal Covid-19.

Non è solo il diabete a interagire negativamente con il virus Sars-CoV-2.

“Certamente, se una persona diabetica dovesse contrarre il Covid correrebbe molti rischi in più” – spiega il prof. Francesco Giorgino, Presidente della SIE – Società Italiana di Endocrinologia. “Tuttavia, ci sono anche altre patologie endocrine di cui tenere seriamente conto, come il morbo di Addison (nota anche come insufficienza surrenalica primaria o iposurrenalismo)”.

 

Si tratta di una malattia rara che riguarda due piccole ghiandole, chiamate surrenali, che si trovano sopra i reni e producono due ormoni essenziali: cortisolo e aldosterone. La malattia di Addison è più comune nelle donne rispetto agli uomini e, anche se colpisce persone di qualsiasi età, è maggiormente diffusa tra i 30 e i 50 anni di età. (Fonte ISSalute).

“Chi soffre del morbo di Addison deve ricorrere a terapie sostitutive a base di glucocorticoidi e i mineralcorticoidi in grado di ripristinare i normali livelli ormonali anche quando il danno surrenale è avanzato” – prosegue Giorgino. “È fondamentale che i dosaggi vengano gestiti in modo adeguato, ancor più in condizioni di stress in presenza dell’infezione da Covid-19”.

 

E aggiunge: “questo è un caso, ma ci sono sicuramente anche altre patologie che subiscono negativamente l’infezione da nuovo Coronavirus. È quindi importante vaccinarsi contro il Covid-19 anche, ad esempio, per i pazienti affetti da tiroidite autoimmune”.

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Tiroidite di Hashimoto

ISSalute