Tuesday, 27 Sep 2022

Oncologia di precisione. Nuovi farmaci per combattere i tumori più rari

Oncologia

Oncologia: approvati i primi farmaci “jolly”, indicati per tumori che presentano alterazioni molecolari individuate con test genomici.

Una nuova frontiera nell’oncologia di precisione: l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato Larotrectinib, il primo farmaco antitumorale con indicazione “agnostica”, cioè indipendente dall’organo colpito dalla malattia, che si tratti di tumore al seno, al colon o al polmone. È una sorta di farmaco “jolly” che agisce e colpisce alcune mutazioni genetiche, causa del cancro.

 

L’approvazione agnostica cambia le prospettive di cura ed è il primo passo per una rivoluzione “culturale”. Il punto di partenza non è più rappresentato dalla localizzazione del tumore, cioè dall’organo in cui la malattia ha origine.

“La mutazione genica NTRK, su cui è efficace Larotrectinib, è presente in alcuni tumori rari, tra cui: fibrosarcoma infantile, uno specifico della mammella, pochissimi casi di adenocarcinoma del polmone (0,5-1%)” – spiega il dr. Carmine Pinto, Direttore Oncologia Medica Comprehensive Cancer Centre AUSL-IRCCS Reggio Emilia e Presidente FICOG (Federation of Italian Cooperative Oncology Groups). “Questo farmaco ha un alto tasso di risposta, fino al 75% circa, per oltre 4 anni, e un basso tasso di tossicità. Tuttavia, non per tutti i tumori è indicato ‘a tutti i costi’ un test genomico per individuare le alterazioni molecolari, andrà valutato caso per caso”.

 

L’approvazione agnostica porta all’affermazione del modello mutazionale che, pur riconoscendo il valore del dato morfologico e istologico, si basa sulla profilazione genomica e sull’individuazione di alterazioni molecolari che prescindono dalla sede d’origine della malattia. Siamo di fronte alla frontiera più avanzata dell’oncologia di precisione.

 

Guarda anche:

Oncologia