Tuesday, 27 Sep 2022

Insulina, 100 anni dopo. “Prossima Fermata: L’ISOLA CHE C’È”

Insulina

Insulina, l’ormone che cura il diabete. È prodotto dalle cosiddette “Isole di Langerhans” che si trovano all’interno del pancreas.

Prossima Fermata: L’ISOLA CHE C’È” è il libro del dr. Renato Giordano – medico endocrinologo e diabetologo, Presidente della Società Italiana di Medicina Teatrale (SIMT), ma anche regista, autore, attore, musicista, scrittore – scritto in occasione del centenario della scoperta dell’insulina.

Il libro è rivolto alle diverse figure che collaborano nell’ambito della diabetologia, le Istituzioni, i clinici, le Società Scientifiche, le Associazioni di Pazienti e le Organizzazioni di Cittadinanza.

Renato Giordano si è ispirato proprio alla sua esperienza scientifica per raccontare, in questo romanzo, la scoperta dell’insulina, l’ormone prodotto dalle cosiddette “Isole di Langerhans” che si trovano all’interno del pancreas. Così si spiega il titolo: “L’Isola che c’è”; (dal latino insula, da cui il nome dell’ormone); come dire, un approdo sicuro per chi ha purtroppo la ventura di navigare in acque intorbidite dal diabete. L’insulina, com’è noto, regola il metabolismo del glucosio nel sangue. E la scoperta dell’insulina, negli anni a seguire, avrebbe salvato la vita a moltissimi diabetici che, altrimenti, non ce l’avrebbero fatta.

Il libro raccoglie le avventure – ed anche disavventure – delle molteplici figure che hanno contribuito alla scoperta dell’insulina: Frederick Banting, medico canadese a cui è stato assegnato nel 1923 il premio Nobel per la scoperta, ma anche James Macleod, professore di fisiologia all’Università di Toronto, con cui è stato condiviso in un primo momento il premio successivamente anche con Charles Best e Bert Collip, con un infinito corteo di polemiche, recriminazioni e liti. Vengono ricordati Leonard Thompson, adolescente quattordicenne passato alla storia per essere stato la prima persona con diabete curata dall’insulina nel 1922, i coniugi August e Marie Krogh che contribuirono allo sviluppo della produzione su scala industriale dell’insulina, ma anche Nicolae Paulescu, fisiologo rumeno che fino alla morte lottò per vedere riconosciute le sue ricerche, svolte parallelamente a quelle canadesi, ma che non vennero considerate dal comitato del premio Nobel.

Attraverso questa narrazione, fedele ai fatti storici realmente accaduti, Renato Giordano vuole rendere partecipi i lettori e appassionarli all’incredibile svolta che ha modificato radicalmente il corso del diabete, passando da una malattia con prognosi infausta ad una con cui è possibile convivere e condurre una vita con prospettive di normalità.

Al fine di celebrare i 100 anni dalla scoperta dell’insulina è stata ideata una mostra itinerante presso le strutture ospedaliere di diverse città della regione Lazio per tutto il 2021. La mostra ricorda questi cento anni di storia e conquiste, fissando le tappe più significative con alcune citazioni tratte proprio dal libro di Giordano e accompagnate dalle immagini degli attori di questa storia, che ha portato a questa scoperta rivoluzionaria.

 

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