Thursday, 22 Oct 2020

Assistenza oncologica in Italia: terapie, diagnosi e farmaci (quasi) per tutti

Assistenza oncologica? Vi sono ancora troppe differenze tra regioni e regioni che devono essere superate. Nonostante ciò, l’Italia è ai vertici nel settore

 

Il nostro Paese è ai vertici in Europa nell’assistenza oncologica” – sottolinea il Prof. GIORDANO BERETTA, Presidente nazionale Associazione Italiana 0ncologia Medica (AIOM). “Si tratta di un sistema nazionale sanitario universalistico, che dà la possibilità ai cittadini di poter usufruire di tutti i trattamenti disponibili, al punto che a volte riusciamo a superare persino gli Stati più all’ avanguardia, come Germania e Francia”.

Spesso però vengono riscontrate delle grandi disuguaglianza tra Regioni, per l’accesso allo screening, alle cure e ai test genomici. “E’ veramente impensabile” – continua il professore, “che un cittadino residente ad esempio in Lombardia abbia minor possibilità di accedere ad alcune terapie rispetto, a chi abita in Campania. Non sempre infatti – a differenza di quanto si possa pensare – l’assistenza oncologica favorisce solo e sempre le regioni del nord”. E conclude: “Dobbiamo ragionare in termini di miglioramento totale, della sopravvivenza, non solo nei confronti di pazienti che hanno un tumore in fase già avanzata, ma anche nei confronti di chi deve gestire un percorso iniziale della patologia.

Purtroppo le malattie oncologiche sono in costante crescita per la diffusione di stili di vita scorretti, a cui si aggiungono anche alcuni fattori ambientali, ma la qualità del nostro Sistema Sanitario è testimoniata dalla sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi, che presenta tassi più alti rispetto alla media europea nei tumori più frequenti: 86% nella mammella (83% UE), 64% nel colon (60% UE), 16% polmone (15% UE) e 90% prostata (87% UE). In Italia, nel 2019, le nuove diagnosi di cancro sono state 371mila. Rispetto al 2018, si è registrato un calo di circa 2.000 casi, a cui ha contribuito l’efficacia dello screening del tumore del colon retto, che permette di individuare lesioni a rischio prima della loro trasformazione in neoplasia.

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