Saturday, 15 Aug 2020

Appello ai pazienti uro – oncologici: non interrompete le cure!

urologia

Molti pazienti spaventati dalla pandemia Coronavirus interrompono le cure, per evitare di recarsi in ospedale. Chiaramente questa decisione si può rivelare dannosa! Si preserva il rischio di possibile contagio dal virus ma si possono avere conseguenze pericolose, soprattutto nel caso di pazienti affetti da tumore urologico.

 

Come si comportano i pazienti uro-oncologici e quali rischi corrono in questo periodo di Covid-19? Ne abbiamo parlato con il prof. Giario N. Conti – Primario Urologo presso l’Ospedale Sant’ Anna di Como e Segretario Nazionale SIUrO (Società Italiana Urologia Oncologica). “Una delle caratteristiche che contraddistingue i portatori di patologie durante le emergenze, è il panico incontrollabile, che porta molti di loro a sospendere le terapie in corso, per evitare di rivolgersi a studi medici o al pronto soccorso, anche in caso di urgenza. Capita spesso infatti che alcuni si rifiutino di essere visitati o peggio ancora ricoverati pur essendo in lista di attesa da tempo, per poi ricorrere di corsa ai ripari, in presenza di un sanguinamento improvviso”.

E precisa: “E’ necessario che il paziente non venga lasciato solo in preda ad una situazione complessa, ma che venga affiancato dal medico e visitato, per capire quale beneficio potrebbe ottenere da un trattamento in ospedale o, al contrario, quali eventuali rischi potrebbe correre. I pazienti che potrebbero al contrario rimandare una terapia non dovrebbero precipitarsi per essere trattatati”.

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