Saturday, 15 Aug 2020

L’asma grave: una patologia difficile da gestire

asma grave

L’asma grave colpisce milioni di italiani che nonostante l’utilizzo di terapia inalatoria, devono ugualmente ricorrere a cicli di corticosteroide, accessi al PS e persino ricoveri. Una patologia importante dunque, che però può essere gestita e curata.

L’asma grave colpisce milioni di italiani ed è una patologia non semplice da trattare. “Nonostante il paziente utilizzi la terapia inalatoria massimale, broncodilatatori o antileucotrienici” – precisa la dott.ssa Francesca Puggioni, CapoSezione ImmunoCenter – Humanitas Research Hospital (MI) – “si possono manifestare altri gravi sintomi ed esacerbazioni continue, che obbligano il malato ad utilizzare cicli di corticosteroide, fino agli accessi al pronto soccorso e persino ricoveri, per insufficienza respiratoria.

La sintomatologia è continua e costante, comporta una scarsa qualità di vita, un ridotto controllo dei sintomi e una funzionalità respiratoria che peggiora continuamente. Ma la ricerca non si ferma e ha scoperto che l’asma non è una patologia circoscritta ai polmoni, ma colpisce l’intero sistema immunitario, oltre al naso, alla cute e al sistema gastroenterico. I sintomi dell’asma grave, sono i medesimi della bronchiale ma all’ ennesima potenza, Comporta una grave mancanza di respiro, tosse secca, un senso eccessivo di soffocamento oltre a una scarsa tolleranza allo sforzo e molte difficoltà nell’affrontare qualsiasi tipologia di esercizio fisico.

Impossibile quindi avere una normale vita sia sociale che lavorativa, poiché spesso si rischiano delle crisi acute di broncospasmo, al minimo stimolo o sforzo. Fondamentale a questo punto ricercare un accesso in un centro di eccellenza perché l’asma bronchiale, anche se grave, può essere controllata e curata”.

 

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