Tuesday, 25 Jan 2022

Prolattinoma. La chirurgia come scelta di cura definitiva

Prolattinoma

Prolattinoma, adenoma dell’ipofisi che nei giovani può creare problemi di fertilità e negli adulti disturbi neurologici.

L’ipofisi è una ghiandola situata dentro il cranio dalle dimensioni simili a un pisello. Ha un ruolo fondamentale perché collegata direttamente con una parte del cervello detta ipotalamo e lega le attività del cervello al sistema endocrino per la produzione di ormoni per tiroide, ghiandole surrenali e gonadi (ovaie e testicoli).

 

Gli adenomi ipofisari sono classificati in base alle dimensioni, in microadenomi (diametro inferiore a 10 mm) e macroadenomi (diametro uguale o superiore a 10 mm), e in base al tipo di ormone prodotto: prolattina (prolattinomi, circa 4 adenomi su 10) o quelli dell’ormone della crescita (circa 2 su 10).

 

“Parliamo di ‘prolattinomi’, i tumori ipofisari più frequenti” – introduce il dr. Renato Cozzi, Endocrinologo e Presidente eletto di AME (Associazione Medici Endocrinologi).

“Si tratta una malattia a due ‘target’: l’adenoma ipofisario piccolo (micro) che colpisce principalmente le giovani donne e il ‘macro’ nei maschi adulti. Nelle giovani donne causa disturbi del ciclo mestruale, mentre al giovane uomo disfunzione erettile. Nell’adulto il prolattinoma si presenta come adenoma dalle forme voluminose, a causa della quantità esagerata di prolattina, creando anche disturbi neurologici come cefalee, disturbi visivi.

 

Le cure oggi sono affidate alla prescrizione di farmaci dopaminergici, efficaci sia nei ‘micro’ che nei ‘macro’ prolattinomi. Questa categoria di farmaci controlla la produzione di prolattina e permette al paziente in età fertile di recuperare le funzioni sessuali e, in caso di tumore voluminoso, consente la scomparsa dei sintomi neurologici.

In questi ultimi anni – conclude Cozzi – sono state perfezionate le tecniche chirurgiche per l’asportazione totale del tumore, in ambedue i tipi di prolattinoma, e la conseguente guarigione del paziente. Viceversa, la cura con i farmaci non porta alla guarigione definitiva ma solo alla gestione della malattia e dei sintomi”.

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https://medlifetv.it/index.php/category/endocrinologia-diaabetologia/

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