Saturday, 28 Jan 2023

Esofagite eosinofila: una malattia rara ma non troppo. Allergeni e pollini tra le cause

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L’esofagite eosinofila (EoE) ad oggi è ancora considerata una malattia rara, anche se gli ultimi dati di una metanalisi hanno mostrato una prevalenza complessiva di EoE di 22,7/100.000 abitanti con tassi più alti negli adulti (43,4/100.000) rispetto ai bambini (29,5/100.000).

L’EoE è una patologia Th2 antigene-mediata, caratterizzata clinicamente da sintomi di disfunzione esofagea ed istologicamente da un’infiltrazione eosinofila dell’epitelio dell’esofago. I sintomi esofagei includono pirosi, rigurgito, vomito, disfagia, arresto del bolo alimentare e dolore addominale. La malattia non trattata può portare a rimodellamento esofageo, rigidità e stenosi del viscere; pertanto, serve un adeguato inquadramento diagnostico e terapeutico.
Questa malattia è spesso sottostimata e difficilmente diagnosticata a causa dei sintomi spesso sovrapponibili ad altre patologie gastriche, ad esempio nei bambini che non riescono a descrivere la disfagia.

L’origine e la causa dell’EoE non sono ancora del tutto chiare. Si pensa che ci sia un’interazione fra il sistema immunitario e i fattori ambientali.
“Circa il 70% dei pazienti soffre di EoE a causa di alimenti. Dato che può essere ulteriormente aumentato di un 10% riferendosi anche ad altre sensibilizzazioni. Non ultimo ricordiamo alcuni report di pazienti che hanno sviluppato EoE anche a seguito di uso di immunoterapia orale o sublinguale” – afferma Giorgio Walter Canonica, Responsabile Centro Medicina Personalizzata Asma e Allergologia – IRCCS Humanitas Research Hospital di Milano.”
Quello che accade a livello esofageo è che le sostanze contenute negli alimenti o pollini vengono in contatto con cellule del sistema immunitario, che si attivano in modo non fisiologico determinando infiammazione con richiamo degli eosinofili a livello della mucosa dell’esofago. Questa infiammazione a livello dell’esofago causa un rimodellamento della mucosa che può determinare importanti fibrosi.

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